La Virtus Gioiese supera il Luzzano con una grande prova di squadra

Di Meola, Virtus Gioiese
Di Meola, Virtus Gioiese

La Virtus Gioiese conferma quanto buono visto nelle ultime uscite asfaltando un Club Amici di Luzzano insufficiente per fermare la corazzata guidata da Mister Ferrucci. I gioiesi scendono in campo con la testa forse già rivolto al Cerreto ed appaiono distratti nei primi minuti, andando troppe volte al tiro dalla distanza, senza mostrare il bel gioco che ha caratterizzato gli ultimi due mesi. La svolta arriva dopo la rete del vantaggio, firmata dal nuovo arrivo Vitelli, con un gran diagonale che non lascia scampo all’estremo difensore luzzanese. I beneventani comunque non risentono del colpo e sfiorano il pareggio pochi minuti dopo, centrando l’incrocio dei pali, con Reveglia che poco avrebbe potuto fare. N chiusura di tempo Santomassimo pareggia il conto dei legni, aprendo la strada a quanto si vedrà nel secondo tempo.

La ripresa è un monologo gioiese, con un vero e proprio assedio al fortino luzzanese, con la difesa sannita che regge per venti minuti, prima di soccombere alla rete che praticamente chiude i conti, firmata Cioffi. Ferrucci indovina i cambi, con Camputaro, appena entrato, che prima colpisce un palo dal limite dell’aria, poi fa tris con pregevole pallonetto dalla distanza che lascia increduli tutti, tifosi compresi. Al novantesimo è l’altro neo entrato, Di Meola, a firmare il poker, trasformando il rigore procurato da Barile, con un delizioso cucchiaio.

La Virtus porta a casa l’ottavo risultato utile consecutivo, lasciando la propria porta inviolata per la quarta gara di fila; viatico migliore non potrebbe esserci in vista della sfida di sabato prossimo, che vedrà lo scontro diretto con l’altra seconda della classe, l’Atletico Cerreto, in terra beneventana.

Giuseppe Borrelli