Maddalonese. La società alza la voce dopo la squalifica a Sannazzaro

Mister G. Sannazzaro, Maddalonese
Mister G. Sannazzaro, Maddalonese

Mano pesante del giudice sportivo sulla Maddalonese che ha squalificato per due mesi l’allenatore Giovanni Sannazzaro. La scrivente società ha perciò deciso di farsi sentire in Federazione per il grave danno subito dal signor Garofalo di Torre del Greco.

La motivazione che ha indotto il giudice sportivo a fermare il nostro tecnico fino al 7 marzo non è affatto veritiera: “Con comportamento sleale, scorretto antisportivo, aggravato dal ruolo rivestito pronunziava nei confronti di un calciatore avversario espressioni volgari, offensive e tali da poter generare una rissa tra tesserati”.

Come possono confermare le immagini televisive non è accaduto nulla di quanto riportato, anzi è stato lo stesso arbitro che fin dall’inizio non ha saputo gestire la gara fischiando, nel corso della stessa, a senso unico. Cartellini estratti con troppa superficialità e decisioni che hanno gravemente danneggiato la Maddalonese. Dallo stesso filmato televisivo si evince l’estrema rigidità arbitrale nei confronti di Gracco e Pucino entrambi espulsi. Tra l’altro Giovanni Sannazzaro è un allenatore estremamente educato e chi lo conosce sa bene che non avrebbe mai potuto fare quanto riportato dal direttore di gara. Un signore dentro e fuori dal campo.

Non è purtroppo la prima volta che il nostro club subisce torti del genere e saremo costretti a tutelarci nelle sedi opportune per salvaguardare l’immagine del club e meritare il rispetto arbitrale che tutte le società dovrebbero avere. 

Ufficio Stampa Maddalonese

La Redazione