Teano. Rotondo: "Gruppo e preparazione tattica le chiavi del successo"

M. Rotondo, Teano
M. Rotondo, Teano

Tra i protagonisti della vittoria del campionato di 1a Categoria del Teano c'è il difensore e capitano Manuel Rotondo. Abbiamo raggiunto al telefono il calciatore casertano per un'intervista a tutto tondo.

Com'è stata la stagione del Teano? Dalla classifica sembrerebbe essere stata piuttosto facile la conquista del campionato: cosa puoi dirci?

Va precisato che noi non partivamo per vincere il campionato: l'obiettivo della società era un piazzamento play-off poi, visti i risultati, partita dopo partita è aumentata in noi la consapevolezza di poter coronare quello che all'inizio era solo un sogno. E' stata difficile specie quando a marzo abbiamo avuto un momento di flessione che aveva assottigliato il nostro vantaggio: credo che in quel frangente abbiamo dimostrato di essere all'altezza di poter primeggiare.

Quali sono stati gli elementi determinanti per la vittoria del Teano?

Sicuramente il gruppo e la preparazione tattica. Siamo una squadra giovane, con pochi elementi sopra i trenta anni, e mister Vastano è stato bravo a darci una impronta tattica che noi abbiamo seguito. Eravamo al cospetto di squadre più esperte di noi, come ad esempio le Aquile Rosanero Caserta, ma siamo riusciti con applicazione e sacrificio a restare coesi anche nei momenti difficili. La nostra forza è stata proprio lo spogliatoio.

Quest'anno potrai guardare i play-off del girone da spettatore: chi vedi favorita tra le quattro contendenti?

Credo che sarà determinante il fattore campo e lo dico proprio materialmente: le Aquile Rosanero, ad esempio, giocano su un campo di dimensioni particolari che favorisce il loro gioco e sul quale le altre squadre sono in difficoltà; lo stesso Vitulano, che giocherà sempre in casa, è ormai abituato a giocare sul proprio sintetico del quale conosce i punti deboli e quelli di forza. Tuttavia, se devo fare un pronostico dico Cellole: si sono dimostrati una squadra attrezzata, sono stati capaci di batterci e sono in un ottimo stato di forma: possono arrivare lontano.

Quale è stata la sorpresa in positivo e quale quella in negativo di questo campionato?

Quella in positivo direi che siamo stati proprio noi del Teano perché non siamo certamente partiti con i favori del pronostico per la vittoria finale. In negativo direi la Vis Capua perché, complice tanta sfortuna, credo non meritassero di stazionare nelle zone basse di classifica.

Parlavamo prima del vostro gruppo: credi che partendo da questa base saprete destreggiarvi bene anche in Promozione?

Partiamo da una base molto solida che ci ha permesso di primeggiare quest'anno e, come dicevo prima, il nostro è un gruppo giovane. Tuttavia per la Promozione servirà qualche elemento di categoria oltre che qualche "under" all'altezza del compito: sono sicuro che faremo bene anche il prossimo anno.

Maurizio Morante