Campilongo: Serviva più cattiveria
“Per sbloccare partite come questa ci vuole quel pizzico di cattiveria in più sotto porta che ci è mancata. Ma capita nel corso della stagione di ritrovarsi in gare stregate”. Il tecnico della Casertana Salvatore Campilongo sintetizza così il suo pensiero sul match con la Reggina: “Probabilmente la sfida con la Salernitana si è fatta sentire. Poi aver fuori giocatori come Cissè e Ricciardo ti priva di alternative su cui poter puntare in corso d’opera. Ora non bisogna fare drammi. Pensiamo solo a rimetterci al lavoro e alla sfida di domenica ad Aversa”