Sessana. Primo colpo in mediana: arriva un ex Cassino e Barletta

C. Quintigliano, Sessana
C. Quintigliano, Sessana

Grande colpo di mercato per la Sessana del D.s. Paolo Filosa e del presidente Orabona: in gialloblù approda il forte centrocampista Christian Quintigliano, reduce dall'inizio di campionato con il Sesto Campano. Per lui esperienze importanti in Serie D ed Eccellenza con società del calibro di Barletta, Aprilia, Cassino (per citarne alcune) prima del ritorno nella sua Sessa Aurunca per vestire i colori della sua città.

Abbiamo raggiunto Christian al telefono per un'intervista dopo la firma con il club del presidente Orabona.

Christian hai ricevuto molte telefonate, anche da compagini di categorie di molto superiori alla Prima, ma la scelta è caduta sulla Sessana: quali sono i motivi?

In realtà avevo quasi firmato con la Mistral, società di Gaeta, con la quale era ormai tutto fatto. Tuttavia per motivi di lavoro non ho poi potuto firmare e voglio ringraziare il D.s. Grasso anzitutto per avermi scelto e poi per la disponibilità mostrata nei miei confronti. A questo punto è arrivata la chiamata della Sessana e alla mia città non ho potuto dire di no: il mio cuore è sempre stato gialloblù.

Ti sei già fatto un'idea della squadra e dell'ambiente che troverai alla Sessana?

Trovo un ottimo ambiente, molto carico e voglioso di fare bene. La squadra è di livello superiori con tanti ragazzi di Sessa come me che potrebbero giocare tranquillamente in categorie superiori. Sono sicuro che potremo fare bene e spero di dare il mio contributo per portare la Sessana in Promozione, una categoria ben più congeniale al blasone della società. Ai membri della società, dal presidente Orabona al D.s. Filosa, va fatto un plauso perché in estate, in pochi giorni, hanno saputo costruire una rosa di valore come dimostra la classifica.

Il campionato di Prima Categoria di quest'anno è molto equilibrato con ben 11 squadre racchiuse in 6 punti: quali pensi che potranno essere le avversarie più temibili?

Onestamente non ho ancora guardato le rose delle altre squadre anche perché, per mia abitudine, non guardo in casa d'altri ma penso alla mia squadra. Sono dell'idea che con un grande gruppo si possano superare tutti gli ostacoli e noi in squadra abbiamo tanti calciatori di Sessa che sono pronti a vendere cara la pelle per far trionfare i propri colori.

Maurizio Morante

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