Jun. Mondragone: battuto il Cellole, la vetta dista un solo punto

La formazione juniores del Mondragone
La formazione juniores del Mondragone

Inizia bene il nuovo anno per la Juniores del Mondragone che, al "Conte", batte per 4-0 il Cellole. Proprio come nella gara di andata, nel primo tempo il Mondragone ci prova ma non riesce a sfondare; nella ripresa, invece, i granata dilagano portando a casa la vittoria.

Mister De Meo inizialmente deve fare a meno di capitan Di Lorenzo che, influenzato, parte dalla panchina. In difesa, davanti ad Onofrio, linea a quattro con Taglialatela, Piscitelli, Ciano e Aversano; centrocampo formato da Viola, Di Nardo, quest’oggi con la fascia di capitano, Mazzone e Buonocore. In attacco tandem Ripici - Vallario.

Primo tempo combattuto, granata che gestiscono ma non riescono a trovare la via della rete; la più ghiotta occasione capita a Ripici ma il portiere ospite prima e la traversa poi dicono no al numero 7 granata. Nel finale della prima frazione il Mondragone trova il gol con Vallario ma l’arbitro annulla per un fuorigioco quantomeno dubbio.

Ad inizio ripresa mister De Meo manda in campo Di Lorenzo e Fiorelli: la mossa da i suoi frutti e, tempo 3 minuti, Fiorelli manda in porta Vallario che porta in vantaggio il Mondragone. Al 7’ ancora la sfortuna a dire di no a Ripici che calcia ma colpisce il palo. Mondragone padrone del campo, l’ingresso di capitan Di Lorenzo da ai granata le giuste geometrie che sono mancate nella prima frazione di gioco. Al 17’ raddoppio del Mondragone, Vallario ricambia il favore mandando in porta Fiorelli che taglia alle spalle della difesa e gonfia la rete. Al 19’ finalmente Ripici si toglie la sfortuna di dosso e fa 3-0 chiudendo definitivamente la contesa in favore dei granata. Nel finale il Mondragone cala il poker ancora con Vallario che firma la sua doppietta personale, salendo così a quota 12 reti stagionali. 

Il Mondragone inizia bene l’anno e si prepara al meglio al big match di settimana prossima quando in trasferta affronterà il Villa Literno in un match di altissima quota.

La Redazione