Frattamaggiore-Mondragone: spetterà al G.S. far luce sull'accaduto

Frattamaggiore-Mondragone
Frattamaggiore-Mondragone

E' giallo sui motivi della sospensione della gara tra Frattamaggiore e Mondragone di questo pomeriggio: il punteggio all'intervallo era di 1-0 in favore dei padroni di casa. Per non ancora chiari motivi, la compagine casertana si è rifiutata di scendere in campo nella ripresa.

Qualcosa, dunque, è successo al rientro negli spogliatoi tra le due formazioni. Il Mondragone, tramite un post pubblicato sulla propria pagina Facebook e poi rimosso, lamentava una aggressione subita da alcuni calciatori dalla quale sarebbe poi scaturito il successivo rifiuto a scendere in campo. L'Asd Frattamaggiore Calcio, sempre tramite la propria pagina Facebook, ha pubblicato una nota con la quale da la propria versione dei fatti (nota che riportiamo in calce all'articolo). 

Ora, per fare luce definitivamente su quanto accaduto, aspetteremo il verdetto del giudice sportivo chiamato anzitutto a spiegare quanto accaduto e poi a punire eventuali colpevoli.

Questa la nota dell'Asd Frattamaggiore Calcio:

FACCIAMO UN PO’ DI CHIAREZZA

Nella gara tra Frattese e Mondragone, al fischio del direttore di gara che sanciva l’intervallo, sul risultato di 1-0 per i nerostellati, le squadre si accingevano a rientrare negli spogliatoi. Fino a quel momento era stata una gara dai toni agonistici alti, com’è giusto che sia in questo snodo importante del campionato, ma che non lasciava minimamente presagire la farsa che di lì a poco sarebbe successa.

All’ingresso dell’area antistante gli spogliatoi, sotto gli occhi di arbitro, assistenti, commissario di campo e autorità di pubblica sicurezza, si accendeva un diverbio verbale, acceso ma non violento, a seguito del quale il calciatore del Mondragone Baratto veniva espulso. Nonostante il nervosismo, è bene precisare, nell'occasione non si è reso necessario l’intervento di nessuna autorità presente, tantomeno di Croce Rossa e del personale medico-sanitario. Nessun calciatore o dirigente della scrivente società ha aggredito fisicamente gli avversari, per i quali questa società nutre profonda stima e rispetto, come testimoniano le rispettive accoglienze riservate dai Presidenti di Frattese e Mondragone, Rocco D’Errico e Fabio Del Prete.

È per questi motivi che la decisione di abbandonare la gara – presa tra l’altro contro la volontà di direttore di gara e commissario di campo, i quali ritenevano ci fossero tutti i presupposti per continuare la partita – da parte del Mondragone ci ha lasciati stupiti e con un profondo senso di sconfitta. Foto social che millantano presunte aggressioni fisiche, dichiarazioni pesanti e gravemente lesive dell’immagine di una intera società, ci fanno male e ci lasciano interdetti.

Ci sentiamo di affermare, ancora una volta, che Frattamaggiore città e Frattese calcio hanno sempre dimostrato di essere una civiltà sana, legata ai valori dello sport. Abbiamo sempre festeggiato le vittorie con rispetto dell’avversario e allo stesso tempo preso atto delle sconfitte facendo sempre autocritica, mai aggredendo né verbalmente né fisicamente gli antagonisti, tali solo per 90’.

Ribadiamo la piena fiducia nelle istituzioni e nelle decisioni che prenderanno le autorità preposte, anche federali, che sono e rimarranno le uniche istituzioni che potranno chiarire i fatti in maniera oggettiva, senza dare adito a insulse polemiche dalle quali ci dissociamo e che, anzi, condanniamo con fermezza. È per questo che da questo momento ogni commento offensivo su questa pagina sarà censurato. Il nostro stile e la nostra storia e ce lo impongono.

Maurizio Morante

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