Albanova. Dopo 7 anni lascia il patron Zippo, i motivi in una lettera

Il patron G. Zippo
Il patron G. Zippo

Con il pareggio di ieri per 2-2 contro il Barano, l'Albanova ha chiuso il suo campionato di Eccellenza al sesto posto: un risultato molto positivo se si pensa che la società del presidente Petrillo era al ritorno nel massimo campionato dilettantistico regionale dopo essere ripartita dalla Seconda Categoria. 

Ieri sera, però, è arrivata una notizia triste per i tifosi del team di Casale di Principe: il patron del club, Giuseppe Zippo, lascia la società. A spiegarne i motivi lo stesso Zippo con una lettera pubblicata sulla pagina ufficiale della società casalese:

...Da dove iniziamo?

Vabbè anima e coraggio, sapevo da tempo che questo giorno prima o poi sarebbe arrivato,ma in cuor mio speravo il più tardi possibile, anzi sfidavo il tempo. Sono stati sette anni di pura passione, non abbiamo vinto molto sul campo ma è innegabile che questa società ha insegnato tanto al di fuori del rettangolo verde. Ho preso questa squadra che navigava in Seconda Categoria, veniva da una retrocessione ma ho sempre avuto bene in mente quello che volevo che diventasse l’Albanova.

La vita purtroppo non sai mai cosa ti riserva, a me sotto il profilo professionale ha dato tanto ma allo stesso tempo mi ha portato sempre di più ad allontanarmi dagli affetti a me più cari. È proprio vero il detto che recita che non sempre si ha ciò che si vuole, e spesso si ci ritrova difronte ad un bivio, ed io quasi sempre ho imboccato lavoro ed Albanova, tralasciando tutto il resto. Arriva però anche il momento in cui inizi a porti delle domande, a cui devi delle risposte. Ho dato tutto quello che avevo per questa maglia, ho creato una struttura societaria da far invidia e per tanti siamo diventati un punto di riferimento. Ho portato questa squadra a competere nel massimo campionato regionale ed è stato solo per un pizzico di sfortuna e inesperienza in alcuni frangenti della stagione che non abbiamo centrato i playoff già al primo anno.

Avrò stampate nella mia mente tante fotografie che messe insieme mi renderanno ancora più fiero di quello che è stato fatto. Ora sarà compito del presidente Petrillo e degli attuali dirigenti creare una nuova struttura societaria, sono sicuro che l’Albanova sia in ottime mani. Loro sanno bene cosa fare, sono i primi tifosi ed amano questa maglia più di ogni cosa.

Io, come promesso, lascio una società sana sotto tutti i punti di vista, una società che non ha alcuna pendenza e lascio il titolo a loro, perché ho sempre ribadito che ero un semplice gestore ma che i veri Proprietari fossero i tifosi e quindi il titolo deve rimanere nella città di Casal di Principe.

Ringrazio tutti per le splendide emozioni che mi avete dato e mi scuso con voi se qualche volta potevamo fare di più ma non è stato fatto, ci abbiamo sempre messo cuore, anima e passione in tutto ciò che abbiamo fatto. Permettetemi di ringraziare il gruppo ultras che ci ha sostenuto in questi anni, porterò sempre con me quello striscione che avete esposto l’anno scorso in occasione dell’ultima gara di promozione: "1998-2008: 20 anni di calcio senza storia... onore a voi che avete riportato la gloria. Questo è stato il più bel regalo che poteste farmi, anzi il miglior modo di ripagare tutti i sacrifici che avevo fatto. 

Forza Albanova SEMPRE!

Maurizio Morante

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