Palazzo: "Campionato avvincente, merito di società e dirigenze solide"

Il D.s. G. Palazzo
Il D.s. G. Palazzo

Il girone B di Prima Categoria ha avuto il suo definitivo epilogo nello scorso fine settimana con la finalissima play-off vinta di misura dalla Polisportiva Puglianello sul Falciano Calcio. Per fare un bilancio sull'intera stagione abbiamo raggiunto il D.s. Gennaro Palazzo, membro dello staff dirigenziale della compagine del presidente Di Donato fino a quando problemi personali non gli hanno impedito di proseguire il suo lavoro ma non di continuare a seguire le gesta dell'intero girone. Queste le parole del dirigente casertano:

Direttore che campionato è stato quello appena concluso?

Credo che il campionato di quest'anno sia stato il più avvincente degli ultimi dieci. Abbiamo avuto almeno 4 o 5 squadre di pari livello che hanno offerto ottimi valori tecnico-tattici in campo oltre al fatto che tutte le compagini impegnate non hanno mai lesinato sforzi durante le partite, facendo in modo che non ci fossero match dall'esito scontato. Tutto ciò ha avuto riflessi importanti in classifica con l'equilibrio che si è protratto fino alla fine del torneo.

Quali sono state le sorprese del torneo?

Direi che le sorprese sono state due: il Falciano e la DSS Casale. Avendo partecipato alla costruzione del Falciano, conoscevo benissimo le potenzialità della rosa e sapevo che il risultato ottenuto era un obiettivo fattibile; mi ha sorpreso, invece, piacevolmente, la compagine di mister Cavaliere: nonostante un campionato, come appena detto, molto difficile sono riusciti a piazzarsi fin da subito nella parte alta della classifica e ad avere anche un buon ritmo durante il torneo che li ha portati alla qualificazione play-off.

Può dirci qualcosa circa la sua separazione con il Falciano?

E' stata dovuta a motivazioni personali che non mi consentivano più di operare al 100%. Conto comunque di sedermi tra qualche giorno al tavolo con la società per valutare il futuro. Negli ultimi anni direi che abbiamo costruito qualcosa di davvero molto importante e quindi resta la mia priorità anche se le offerte non mancano. Dovessi andare via da Falciano baderei più che altro alle idee che mi verranno proposte e alle persone che me le proporranno: la categoria, per me, conta ma fino ad un certo punto.

Il calcio vive un momento economico difficile ma, nonostante ciò, il girone B di Prima Categoria è riuscito ad attrarre giocatori di categorie superiori, aumentando così il tasso tecnico dell'intero torneo rendendolo così avvincente. Il merito di tutto questo è anche della perizia delle dirigenze impegnate?

E' vero il momento economico è negativo e quindi c'è anche bisogno di bravura da parte dei dirigenti per costruire squadre competitive. La presenza nel nostro girone di uomini come il presidente Freda, del Cellole, o Di Donato, del Falciano, per fare solo due esempi a me vicini, è un bene per l'intero movimento calcistico. Figure così fanno aumentare la fiducia nelle società impegnate che diventano maggiormente attraenti anche per calciatori fino a poco tempo fa fuori portata per la categoria. Non dimentichiamo che calciatori come Bianco, Marraffino, Gambardella, Riccio, Ruberto, solo per citarne qualcuno, non farebbero nessuna fatica a trovare posto in squadre di Promozione o anche più su: il fatto che abbiano scelto di scendere in Prima Categoria la dice lunga sulla solidità delle società impegnate.

Maurizio Morante

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