Climaco: "Resto a Cancello. Dediche? Al gruppo e a Petriccione" - I AM CALCIO CASERTA

Climaco: "Resto a Cancello. Dediche? Al gruppo e a Petriccione"

G. Climaco, Sacro Cuore Cancello Arnone
G. Climaco, Sacro Cuore Cancello Arnone
CasertaSeconda Categoria

E' stata una stagione dalle grandi soddisfazioni per Giuseppe Climaco: il bomber del Sacro Cuore Cancello Arnone, infatti, dopo essersi aggiudicato la vittoria della classifica marcatori del girone C di Seconda Categoria con 23 reti, è risultato essere anche vincitore del sondaggio che lo ha incoronato "Migliore Attaccante" del suo raggruppamento secondo i lettori di IamCalcio. 

Abbiamo raggiunto Climaco al telefono per un'intervista: queste le sue parole.

Vittoria nel sondaggio e vittoria nella classifica marcatori: quanto ti fanno felice questi due risultati?

Senza dubbio sono molto contento della doppia vittoria anche se la classifica marcatori ha una maggior importanza per noi attaccanti perché testimonia quanto di buono si è fatto nel corso dell'anno; il sondaggio fa piacere perché vuol dire che i tifosi hanno apprezzato le mie gesta. Peccato solo per i play-off persi per un solo punto: un vero peccato considerando la nostra squadra.

Sacro cuore cancello arnone: tra passato e futuro. Lo scorso anno play-off mancati di un soffio, resti anche nel prossimo o cerchi nuove avventure?

Dopo aver ricevuto varie offerte, ho deciso di rimanere a Cancello Arnone. Qui ho stretto un buonissimo rapporto con il Presidente Biagio Cacciapuoti, una persona buona e molto disponibile. Poi con l'arrivo in società del direttore Zuppa e di mister Merolillo ho ancora più certezze di quelle che già avevo. 

A chi dedichi le due vittorie di quest'anno?

Ho due dediche speciali, una per vittoria: una la dedico al mio gruppo, fatto di persone fantastiche ed è soprattutto grazie a loro che sono riuscito a vincere la classifica marcatori; l'altra, invece, al mio caro direttore Petriccione, scomparso qualche mese fa: quest anno ci eravamo ripromessi di fare calcio insieme ma purtroppo non e stato possibile.

Maurizio Morante