Il Gladiator protesta: "A Bitonto clima ostile e arbitro intimorito" - I AM CALCIO CASERTA

Il Gladiator protesta: "A Bitonto clima ostile e arbitro intimorito"

Bitonto-Gladiator (ph. Anna Verriello)
Bitonto-Gladiator (ph. Anna Verriello)
BariSerie D Girone H

Con una nota pubblicata su Facebook, il Gladiator protesta per il trattamento ricevuto a Bitonto, denunciando un "clima ostile" allo stadio "Città degli Ulivi".

Di seguito riportiamo integralmente il comunicato: "Con grande disappunto e dispiacere l'A.S.D. Gladiator è costretto a rendere noto quanto accaduto domenica 8 settembre in occasione della trasferta in casa del Bitonto. In ogni gara casalinga accogliamo i nostri avversari con la massima cortesia e disponibilità ricevendo i complimenti al di là del risultato. Abbiamo valori umani e sportivi che continuiamo a portare avanti e di cui ne andiamo fieri. Per noi la partita di calcio è un momento di aggregazione, una giornata di puro e semplice sport senza farci mai condizionare da interessi che vanno contro i nostri principi e quanto visto ieri non è di certo all’altezza. Abbiamo trovato un clima ostile prima, durante e dopo la partita. Un clima talmente ostile, senza entrare nei particolari, che ha finito per condizionare la direzione della terna arbitrale.

Questo di certo non vuol dire che il Gladiator abbia perso per questi due fattori, nulla da dire contro la vittoria meritata da parte del Bitonto, squadra costruita per altri obiettivi e con giocatori di categoria superiore. Non è bello vedere un arbitro intimorito, senza carattere, sempre lontano dall’azione che al primo fallo a centrocampo dopo otto minuti ammonisce un difensore centrale e che alla prima azione offensiva non esita a fischiare calcio di rigore. E ancora, un arbitro che permette entrate molto pericolose sorvolando su episodi antisportivi per tutta la gara nonostante richiamato all’attenzione più volte dall’assistente. L’arbitro ha ignorato la segnalazione del suo collaboratore che gli riportava un pugno a palla lontana a Del Sorbo (oltre tre sostituzioni forzate per tre interventi a palla lontana, due dei quali sono dovuti ricorrere alle cure ospedaliere).

Un direttore di gara che concede solo cinque minuti di recupero quando il risultato è ancora sull’1-0 (sei sostituzioni e cinque minuti fermi per l’infortunio di Vitiello) e che fa disputare la gara con soli due palloni sono cose che nessuna società che fa enormi sacrifici vorrebbe mai vedere perché esulano dal calcio. Siamo fiduciosi che possa essere soltanto un episodio e crediamo nella buona fede di tutti e invitiamo soltanto a un po’ più di accortezza da parte dei vari organi, magari nel designare, controllare e prendere provvedimenti.

AREA COMUNICAZIONE & UFFICIO STAMPA A.S.D. GLADIATOR 1924".

AGGIORNAMENTO:

L'A.S.D. Gladiator 1924, in merito a quanto comunicato ieri, tende a ribadire e a sottolineare che nulla è stato detto nei confronti della tifoseria locale, ma semplicemente che in ambienti così caldi e non ospitali come il nostro gli organi di competenza dovrebbero designare arbitri più pronti ad affrontarli, senza dover essere condizionati. Chiediamo scusa se qualche tifoso ha potuto fraintendere il nostro comunicato.

Foto: Anna Verriello

La Redazione