Castel Volturno. Ricciardi: "Siamo ambiziosi e puntiamo molto in alto" - I AM CALCIO CASERTA

Castel Volturno. Ricciardi: "Siamo ambiziosi e puntiamo molto in alto"

Salvatore Ricciardi, Castel Volturno
Salvatore Ricciardi, Castel Volturno
CasertaPromozione Girone A

Con il campionato di Promozione in sosta "forzata" a causa del covid fino al prossimo 23 gennaio, le formazioni che partecipano al secondo campionato calcistico regionale hanno tempo per rinforzare le rose e per fare i primi bilanci. Per parlare di mercato e della prima parte di stagione del Castel Volturno, abbiamo contattato il vicepresidente Salvatore Ricciardi. Queste le sue parole alla nostra redazione:

Vicepresidente, il Castel Volturno ha una compagine societaria molto ambiziosa: qual è l'obiettivo principale per la seconda parte di stagione?

Sicuramente vogliamo recuperare terreno nella lotta per un posto nei play-off. Al momento paghiamo i tanti infortuni muscolari che abbiamo patito e qualche scelta sbagliata fatta nella prima parte di torneo.

Sono già cinque i rinforzi arrivati: ci sono in cantiere ulteriori sorprese?

Il grosso è stato già fatto e ora stiamo lavorando per assicurarci una punta centrale di peso. Qualche profilo è stato già individuato: tra poco potremo anche dire il nome del prescelto.

Alla luce di quanto il Castel Volturno ha fatto fino ad ora, si intuisce come il progetto della società sia di ampio respiro e guardi molto lontano. E' corretta la nostra analisi?

E' una analisi molto corretta. Il nostro progetto nasce tre anni fa con me alla presidenza. Poi ho coinvolto l'attuale presidente, Gaetano Ambrosca, noto imprenditore di Castel Volturno. Con lui abbiamo alzato l'asticella e ora puntiamo a qualcosa di più che alla Promozione, non solo in termini di categoria ma anche per quanto riguarda strutture e organizzazione.

Siete una società piccola ma molto organizzata e con figure competenti nei posti strategici. Il tutto è stato completato dall'arrivo di un tecnico esperto come mister Cottuno. Si vede già la sua mano o è ancora presto?

In società oltre al presidente Ambrosca e a me, ci sono anche Napolitano, Romano e il direttore Caruso: siamo in pochi, è vero, ma lavoriamo tutti alacremente e con grande passione e spirito di sacrificio. Un grazie particolare voglio farlo a Gianni Caruso: la sua estrema competenza l'abbiamo già toccata con mano con le operazioni di mercato chiuse nell'ultimo periodo; con lui la collaborazione è piacevole e può dare tanto a questa società. Per quanto riguarda mister Cottuno, si tratta anzitutto di una persona squisita. Sta recuperano la squadra anzitutto a livello mentale e la sua mano in questo si vede già. Ci attendono 12 finali da qui al termine della regular season, daremo il massimo e speriamo di poter festeggiare al termine della stagione.

Nemmeno il covid, che ha complicato i piani del mondo del calcio, sembra riuscire a scalfire il vostro entusiasmo e la vostra ambizione, giusto?

Il covid ha complicato il mondo del calcio specie sotto l'aspetto economico. Per società come la nostra che si basano sul contributo degli sponsor non è stato facile reggere l'urto ma ci siamo riusciti e siamo qui a lottare. La speranza è che la situazione possa risolversi quanto prima e non crei ulteriori disagi al nostro mondo.

Maurizio Morante