Castel Volturno. Gondola, talento 2003, nuovo colpo: "Qui per stupire" - I AM CALCIO CASERTA

Castel Volturno. Gondola, talento 2003, nuovo colpo: "Qui per stupire"

Gaetano Gondola, Castel Volturno
Gaetano Gondola, Castel Volturno
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Il Castel Volturno sta mettendo a disposizione di mister Angelo Valerio una vera e propria corazzata per conquistare il prossimo campionato di Promozione. In un torneo che prevede l'obbligo di utilizzare calciatori "under", il D.s. Caruso non ha voluto farsi trovare impreparato e ha puntato, ottenendole, le prestazioni di uno dei migliori prospetti campani in circolazione: si tratta di Gaetano Gondola

Classe 2003, attaccante esterno, cresciuto in settori giovanili prestigiosi come quelli di Fiorentina e Napoli, prima dei passaggi a Paganese e Benevento, Gondola è stato corteggiato a lungo dal Castel Volturno ed in particolare dal D.s. Caruso che aveva già avuto modo di apprezzarne le qualità e che, appena avutane la possibilità, lo ha portato a vestire i colori castellesi. Queste le sue parole ai nostri microfoni:

Gaetano, come spieghi la scelta di vestire la maglia del Castel Volturno?

E' presto detto: il D.s. Caruso mi ha corteggiato a lungo spiegandomi il progetto del Castel Volturno e affascinandomi con la sua proposta. Non ho potuto dire di no a chi ha creduto così tanto nelle mie potenzialità.

Arrivi in una società molto ambiziosa con un reparto avanzato composto da calciatori importanti per la categoria: cosa pensi dei nuovi compagni di reparto e di mister Valerio?

Credo che insieme ai miei nuovi compagni di squadra potremo divertirci molto e toglierci tante soddisfazioni. Viste le mie caratteristiche, penso che potrò integrarmi al meglio con chi dividerà il reparto con me. Mister Valerio lo conosco per averlo avuto come avversario ma ne ho una idea molto positiva: è molto preparato ed ha già dimostrato di essere un vincente.

Gli obiettivi del Castel Volturno per la prossima stagione sono chiarissimi. Quali sono i tuoi a livello personale?

Voglio anzitutto contribuire alle vittorie della squadra, che viene prima di tutto. Per quanto mi riguarda, voglio mostrare a tutti le mie capacità e spero di chiudere la stagione realizzando un buon bottino di gol che mi portino in doppia cifra.

A quali calciatori ti ispiri di più?

Direi che, per le mie caratteristiche, mi ispiro a calciatori come Di Maria e Ilicic: calciatori, insomma, che hanno la grande giocata nei piedi, che possono segnare un buon numero di gol ma che possono farne segnare altrettanti ai propri compagni. 

Immagina di segnare il primo gol con la nuova maglia, a chi andrà la dedica?

Sicuramente a mio nonno: non c'è più ed era il mio primo tifoso. Sono sicuro che continua a guardarmi giocare e voglio renderlo orgoglioso di me.

Maurizio Morante