Gladiator, non sai più vincere!

Continua il momento difficile in casa Gladiator, la società del Presidente D’Anna viene eliminata ai trentaduesimi di finale della coppa Italia dilettanti per mano della Cavese, alla quale basta un gol rocambolesco per accedere al turno successivo dove affronterà la Frattese. I neroazzurri di Mister Squillante, reduci dalla sconfitta di domenica in campionato contro la Palmese, si schierano con un 4-3-3 e nella formazione iniziale sono presenti tanti ex che in passato hanno indossato la casacca della Cavese come Lagnena, Maraucci, Criniti e Marzullo. Tedesco e del Sorbo siedono in panchina, mentre, oltre agli infortunati Leone, Brogna, Mangiapia e Motta, non ha fatto parte del match nemmeno Ciro Manzi per squalifica. Gli ospiti guidati dal mister Luongo si schierano con un 4-3-3 lanciando Giglio come unica punta e facendo esordire Castaldo alla prima partita da titolare. L’inizio del match è caratterizzato dal coro dei tifosi locali che chiedono la vittoria all’allenatore Squillante. La paura di scoprirsi frena entrambe le squadre che fanno girare molto il pallone. Poco dopo il quarto d’ora Odierna cerca il gol per il Gladiator con un missile che sfiora di poco l’incrocio dei pali. Col passare dei minuti gli ospiti conquistano terreno, pressano i neroazzurri che faticano ad organizzare trame di gioco, mentre dagli spalti i tifosi rumoreggiano per una squadra che esprime un gioco scialbo e confusionario. Gli aquilotti di mister Luongo al 27’ passano in vantaggio. Simone D’Anna calcia malamente, il pallone deviato, arriva sui piedi di Aleruzzo che tira di prima verso la porta, nel tentativo di intercettare la sfera, Maraucci la devia sul primo palo facendola carambolare in rete; incolpevole il portiere Patella che non può intervenire per l’1-0 ospite. Pochi minuti più tardi il Gladiator rischia di subire il raddoppio quando Simone D’anna serve Aleruzzo che esplode un bolide che però stavolta viene ben parato da Patella. La reazione sammaritana è sconclusionata e a nulla servono, sul finire del primo tempo, i tentativi ribattuti dalla difesa ospite di De Carolis e Criniti. Nell’intervallo continua la contestazione dei tifosi sammaritani che vogliono una vittoria, ma soprattutto una reazione dei propri beniamini. La seconda frazione di match è diversa dalla prima, il Gladiator è più aggressivo e ha una netta supremazia territoriale che però non riesce a concretizzare. Al 55’ Gatta ci prova su punizione ma il suo tiro non inquadra lo specchio della porta. Il Gladiator a tratti è padrone del campo, ci prova prima con De Carolis e poi con Criniti, ma in entrambi i casi il portiere Conti è attento. La partita diventa più avvincente con continui capovolgimenti di fronte. La Cavese cerca il raddoppio e solo un fallo in attacco nega la gioia del gol al subentrato Bellante. Clamorosa è l’occasione per il Gladiator che al 67’ ha la chance del pareggio. In una mischia in area Odierna in acrobazia tenta il gol, ma il capitano della Cavese Di Deo salva sulla linea. Gli ospiti sono pericolosi in contropiede e sfiorano il raddoppio a pochi minuti dalla fine con Galullo. La sorte è avversa alla squadra di Mister Squillante al 95’ quando, Fontanarosa colpisce il palo in mischia, l’azione sancisce la fine delle ostilità.
Cinica e organizzata la Cavese che si qualifica per il prossimo turno. Sfortunato e a tratti inconcludente invece il Gladiator che esce sconfitto ancora una volta tra le mura amiche come contro L’Igea Virtus e il Rende in campionato.
Alla fine dell’incontro abbiamo raccolto le impressioni del Direttore sportivo Governucci che si è mostrato molto amareggiato per una sconfitta che si poteva evitare «Ho visto una squadra a tratti non concentrata, squadra che ha perso molti giocatori per infortunio, però contro una Cavese al completo nel secondo tempo c’è stata una grande reazione che non ha purtroppo portato al gol. Ai punti meritavamo qualcosina in più, è un momento negativo dove non riusciamo a concretizzare. Spero che passi, dobbiamo risollevarci subito nella prossima partita.»
Deluso ma allo stesso tempo felice per la reazione della squadra è invece mister Squillante:« Abbiamo creato molte palle gol, siamo stati sfortunati, però credo nel lavoro e solo con questo ci miglioreremo. Dobbiamo essere più cinici, ai ragazzi negli spogliatoi ho detto che sono stati bravi, e che devono continuare a lavorare. Purtroppo gli infortuni ci perseguitano, l’infermeria è piena e molti giocatori importanti sono ai box, posso solo dire che cercheremo di rialzarci domenica nella prossima partita».
