Colandrea: "Il titolo del Gladiator non si tocca, deve restare qui!" - I AM CALCIO CASERTA

Colandrea: "Il titolo del Gladiator non si tocca, deve restare qui!"

La Dott.ssa Luisa Colandrea
La Dott.ssa Luisa Colandrea
CasertaSerie D Girone I

Ore roventi in casa Gladiator. È ormai nota la volontà da parte di Pasquale Corvino di spostare il titolo del Gladiator a Casal di Principe o a Lusciano. La famiglia D'Anna però ha fatto sapere di voler aspettare ancora un paio di giorni in attesa che qualche sammaritano faccia al Presidente una nuova proposta di acquisto. Nel frattempo ieri c’è stato un incontro tra il gruppo di imprenditori locali ed il Sindaco di Santa Maria Capua Vetere, Antonio Mirra, che ha ribadito la volontà di trattenere il titolo facendo fede anche al documento d’attestazione dell’agibilità del Piccirillo. Questo ed altro è stato trattato nella breve intervista rilasciata dalla massima esponente della cordata sammaritana, Luisa Colandrea, ai nostri microfoni.

Non era mai accaduto nella storia del Gladiator che una donna prendesse parte alla società. Quando chiediamo quali ragioni l’abbiano spinta ad entrare nel mondo del calcio, Luisa Colandrea risponde cosi: "Mi hanno spinto ad entrare nel mondo del calcio, innanzitutto la mia incredibile passione per questo sport, poi il coinvolgimento e la fiducia di imprenditori sammaritani molto seri. Se ci fossero state persone non degne della mia stima, non sarei mai entrata a far parte di questo mondo. Sono onorata della scelta ricaduta su di me: c’era bisogno di una persona pronta per aprire una trattativa con i D’Anna ed io ho accettato, mi dispiace solo che non abbiamo, per ora, ottenuto grandi risultati". 

LE EMOZIONI - "Come prima esperienza nel mondo del calcio, non è stata molto tranquilla, però nella vita le esperienze aiutano a crescere e migliorare, che siano positive o negative. Da questa ho capito che il popolo sammaritano è un popolo fantastico, unito e che ama la propria città. Per me è un grande onore rappresentarli". 

LA SITUAZIONE ATTUALE DEL CLUB - "La cordata sammaritana è compatta per portare avanti un discorso calcistico per il prossimo campionato. Ovviamente siamo distanti dalle richieste esose dei D'Anna. E' giusto che il mio carissimo amico, Giacomo De Felice, avendo già dato tanto sia a livello morale che economico, ora non sia più deciso a spendere soldi di tasca sua per portare il titolo qui. C’è stato un giro di parole, ci siamo fidati di persone che ci hanno promesso mare e monti, senza mantenere le stesse promesse. L’impegno preso era che il titolo restasse a Santa Maria in maniera gratuita come del resto è stato riportato in diverse dichiarazioni. Invece, di gratuito io non vedo assolutamente nulla, anche dopo l’incontro dei giorni passati: ci sono state richieste di soldi abbastanza esose, non mi hanno dato spazio per poter portare avanti la trattativa. L’appoggio della cordata sammaritana ce l’ho solo per il prossimo campionato. Loro che hanno sborsato una gran parte di soldi, ora vogliono aspettare. Se il titolo rimane qui avranno tutte le loro buone intenzioni di collaborare. Siamo uniti affinché il calcio non sparisca da Santa Maria; in questo momento, però, penso che sia lecito fermarsi e attendere". 

SVILUPPI SUL FUTURO - "Spero che il titolo del Gladiator, resti nella città dell’Anfiteatro e ai sammaritani. Io penso che D’Anna debba lasciare il titolo, cosi come ha detto, a Santa Maria e in maniera gratuita. Sono disposta ad andare incontro ad altre spese, però, D’Anna deve lasciare il titolo a Santa Maria e rispettare le sue prime dichiarazioni. Anche se andrà nelle mani di Corvino, il titolo almeno per il prossimo anno, rimarrà qui in città. Siamo compatti anche con il Sindaco che ha ribadito che lo stadio è agibile e che la Serie D si può giocare. Tutti gli stratagemmi pensati per evitare al Gladiator di giocare qui sono impensabili. Comunque vadano le cose il Gladiator giocherà a Santa Maria chiunque sia il Presidente. Se saremo noi ad avere il titolo, sarà per noi un vero onore e verrà preparato un progetto per il futuro a lungo termine, se invece sarà Corvino, mi dispiace ma il prossimo anno giocherà soltanto lui a Santa Maria".

Giuseppe Oliviero